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Memorie di capodanno di Vattelapesca
Che bizzarria che fu quella volata, e ora, al ricordo un po’ mi dispiace. Non so proprio perché o chissà perché!
Sembrava proprio aver scoperto come spruzzasse il pene il suo seme, liberamente e anche verso l’alto. Rimase stupefatta a farlo zampillare verso l’alto, a vederlo ricadere. Non le chiesi perché ne fosse così affascinata e ne rimanesse sorpresa. E mentre io ero sdraiato e lei me lo prendeva nella mano, le si vedeva in viso che aspettava di vederlo spruzzare e ridere di gioia per questo, tanto che dopo avermelo baciato e ciucciato era ciò che l’entusiasmava di più. Non sono certo io il primo con cui avesse scoperto i fenomeni del sesso. Del resto il getto delle mie spruzzate possiamo definirlo pressappoco regolare, intorno ai trenta quaranta centimetri, anche per la naturale frequenza con cui facevamo l’amore.
Quando ero adolescente nei momenti di intenso arrapamento, potevo raggiungere distanze con il mio getto di un metro e mezzo e anche due e nella mia vita sessuale posso dire che questo non era episodio occasionale. Il desiderio che ti suscita la donna può essere determinante per la liberazione dello spruzzo. Del resto il sesso in se e la voglia di farlo, sembra, sembrano giocare un ruolo importante – e per me in certo qual mondo anche il ruolo affettivo e di fiducia. E allora tale bizzarria del piacere che sembra esprimersi con tanto entusiasmo, sa che deve fare i conti con tante altre cose? Sembra proprio che il piacere dell’amplesso cerchi di riuscire nel suo compimento, intendo la sua espressione fisiologica, e che in definitiva non sembra sapere molto di tutto il resto, di chi incontrerà, del perché e percome, sia per fisiologica, che per amore, scelta sociale e di tutti gli altri motivi che ci sono in essere perché quelle due persone stiano insieme. Tanto che spesso ci si stupisce che avviene la procreazione [ (, )] anche se tutto il resto non è parte della considerazione di tale evento. E allora che dire, per tornare ai miei spruzzi – ché ò perfettamente nella memoria una delle mie spruzzate di maggiore intensità – tanto che non ò aspettato che lei provasse piacere con il suo orgasmo con me – ma tanto era il mio desiderio e piacere di essere con lei che ò sentito forte e intenso, una, due, tre, quattro e cinque spruzzi abbondanti e lunghi, tanto che quando il riflusso e uscito da lei, quello che è venuto fuori era la quantità di mezzo bicchiere per acqua. E lei non rimase incinta per questo perché usava la pillola, ma ciò poteva succedere , anche se lei era in un periodo non fecondo.
E ora che lei mi tiene in mano il sesso aspettando che spruzzi in aria mi viene il rammarico pensando alla sua sorpresa, e già, le ò detto di stringermelo più forte e lo tiene talmente forte che ora che sta per venire non riesce a spruzzare, e ora che lei mi guarda non sa proprio cosa dirmi. E proprio non ne parliamo.
Per dirla tutta adesso quando il mio sesso è al massimo dell’aspettativa, qualche volta per prima lancia uno spruzzo, ma il più delle volte per lo più tira fuori tutto quello che à dentro come fosse il getto continuo di una fontana che si apre, proprio come una schiuma piena e intensa di una bottiglia di spumante.