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Il bacio
Ora io potrei parlare di tante cose, sostanzialmente complementari alla situazione, potrei affrontare con molte parole differenti la descrizione del luogo e della situazione. Ciò soltanto per il piacere di narrare e ancor di più per giocare con le suggestioni che si creerebbero che si saprebbero plasmare, in realtà c’è qualcosa di semplice e, forse non oserei giocare con la parola, un po’ tronfia se non pronunciata nella semplicità e unica, come la parola: puro, ma è meglio lasciar stare il peso degli attributi. E allora dico semplicemente che parlo del bacio, già quel bacio d’amore per intenderci anche con una certa semplicità dell’affetto, ma con la schiettezza d’animo di esserci per darlo. Il bacio o le labbra, maliziosamente si fantastica, perché tutto può essere baciato e amato, per essere sensuali e, espliciti. Il bacio confidenziale e sulla bocca, amante e passionale di questo parlo ora io. Già io, dovrei dirvi chi sono, descrivere magari la mia personalità e dove sono in questo momento mentre parlo e, se sto baciando, o descrivere la bellezza dei miei baci o dei baci in genere. Sono in attesa forse di un bacio, di molti baci? E allora forse vorrei ricordare, di certi baci. Quei baci che non ci sono mai stati prima e che ti fanno subito scoprire come si compiranno un bacio e un altro. Dico che i miei baci sono stati sin da subito perfetti meravigliosi pieni d’amore, nessuna imitazione, nessuna suggestione di dover fare o essere, del resto i baci son così perché son sempre veri. E allora mi ricordo ancora il primo bacio, sì il primo bacio è sempre fantastico, in qualche modo meraviglioso è qualcosa di certo. Sinceramente non so quanti di voi ricorderanno oltre la bellezza del primo bacio, dell’incontro, io ricordo, anche il primo bacio in assoluto di alcune donne, qualcuna giovane, qualcuna molto meno. Da questo bacio, comprendi quel modo di lasciarsi andare che ancora non sa bene come fare, non solo come dovessero capire le labbra stesse che s’incontrano, ma le sue labbra che bacia per la prima volta mi chiedono mi dicono fammi capire amami, com’è che succede. È già è una grande purezza e bellezza, che qualche volta la frenesia del sesso, sembra quasi mettere in secondo piano. Eppure anche nel momento, nell’abbraccio dell’amplesso i baci sono meravigliosi. Il bacio senza che ci sia quasi come una deriva, l’ansia del congiungimento sessuale, che non è vietata né inibita è lì, ma non sovrasta è disponibile se si vuole, ma non sovrasta, ci si bacia e bacia e si riempiono anche i sensi che si aprono, che danno e cercano, ma allora quasi giro intorno al bacio baciando. Questi primi baci di queste donne che ò amato, erano in cerca, di qualcosa, o cercavano questo bacio, preludio inizio e già compimento? Sì ò dato il primo bacio a delle donne che non avevano mai baciato prima, ò sensibilizzato e liberato il loro mondo, aprendosi ad altre parole. Si dà alla prima volta in cui il sesso ha compiuto se stesso il placido di prima volta, quasi che non sia stato proprio il primo bacio, il primo atto di vero amore e in esso il compimento. Tutto questo forse confonde gli ascoltatori, quasi non sapendo di quale epoca o luogo si tratti, non parlo di questo, ma soltanto di me stesso e lascio che vi appaia questo anche nell’immaginazione. Questi primi baci, di queste donne, e se non vi viene bene di capire che età esse ànno e per questo presumibilmente, quando è accaduto, tutto ciò è, semplicemente perché la peculiarità di ognuno, non à né tempo, né uno spazio se non quello che quella persona gli dà ed è.